La Redazione si presenta...

Questi siamo noi…quelli dell’HIS INFERNAL MAGAZINE:

MRS.LINDSTROM : CAPOREDATTORE
Articoli di fondo e d’opinione, recensioni himmiche, racconti di viaggi e vacanze
Il suo motto: "La musica è sogno e gli HIM sono il mio sogno più bello!"

 

NAILEDTOACROSS: REDATTORE

Recensioni, interviste, articoli d’opinione, traduzioni, racconti di viaggi e vacanze
Il suo motto: "La musica inizia sempre con il silenzio, ed il silenzio è il più perfetto araldo della gioia...."

 

LEGOLAS _DI_MIRKWOOD :REDATTORE

Recensioni musicali, cinema e letture, traduzioni, racconti di viaggi e vacanze
Il suo motto: "Se la Musica è il nutrimento dell'Amore...continuate a suonare!!!"

 

SHIKAIA 590: REDATTORE

Corrispondente estera: reportage dalla Finlandia, articoli di fondo e d’opinione, altra musica, racconti di vacanze, traduzioni, supporto grafico
Il suo motto: "S'i fosse foco arderei il modo, s'i fosse vento lo tempesterei, s'i fosse acqua i l'annegherei, s'i fosse Dio manderei l'en profondo. "

 

MAIA: REDATTORE

Supporto grafico, cinema e letture

Il suo motto: "Death makes angels of us all and gives us wings where we had shoulders smooth as ravens claws"

 

MY SELENE : REDATTORE

Concerti, altra musica, recensioni, racconti di viaggi e vacanze
Il suo motto: "Life is waiting for the one who loves to live, and it is not a secret..."

 

JEN_SWEETHEART: REDATTORE

Corrispondente estera: reportage dalla Grecia, concerti, recensioni, racconti di viaggi
Il suo motto: " Faith preceds the miracle"

 

DAN [616 Version]: REDATTORE

Recensioni, concerti ed eventi himmici, grafica, traduzioni
Il suo motto: "Harmony of a Natural balance"


Collaborano alla far crescere e arricchire il magazine anche:
Sweet Vampire, Kitiara_77, BlackBamba “The Bride”, Sweet Pandemonium, Girlpoison, Killing Loneliness, Blast, Aerith, Mets90

…e naturalmente cogliamo l’occasione per augurare a tutti i nostri amici e lettori un sincero augurio di


BUONE FESTE!!!!!

 

PERCHE’ I FINLANDESI AMANO LA MUSICA

HIM, 69 Eyes, Apocalyptica, Lordi, Negative, Nelja Ruusua, Popeda, Agents, Leningrado Cowboys, Iconcrash...ma anche Sibelius, tango, manifestazioni musicali a Suomelinna e ad Haamelinna, balletto e opera lirica, importanti festival di musica rock come il Provinssirock o,prossimamente, il sempre più famoso e frequentato Helldone di fine anno ad Helsinki :il panorama musicale finlandese è quanto mai ricco e vario per generi e aspetti.
Come può , un Paese che fino a una trentina di anni addietro era considerato semplicemente un insieme di laghi e foreste e nel quale le attività economiche dipendevano principalmente da questa risorsa, essere diventato il centro propulsore del panorama musicale internazionale negli ultimi dieci anni?
In realtà niente era più falso e stereotipato di questa immagine che noi, europei dell’area mediterranea avevamo, e in parte ancora abbiamo, della Finlandia; la tradizione musicale, seppure recente nel tempo storico, si è molto ben radicata nel tessuto culturale degli abitanti di questa nazione,dal 1914,anno in cui venne fondata la prima orchestra sinfonica. La figura di J. Sibelius ( 1865-1957) , grande compositore che mise in musica un poema musicale, “Finlandia”,ed altre sinfonie, ha dato un’impronta particolare al carattere musicale dei finlandesi , che già, nelle loro tradizioni e nelle feste popolari consideravano il suonare il kantele, il caratteristico strumento a corde degli abitanti della Carelia, e il riunirsi intorno al fuoco a intonare nostalgici canti, momenti di forte aggregazione sociale.
Non dobbiamo neanche dimenticare la grande tradizione del tango finlandese, che sta ottenendo riconoscimenti a livello internazionale tanto quanto quello argentino , e al quale il regista Aki Kaurismaki ha dedicato un suo film “Luci della sera”(2006).
Le scuole finlandesi sono quelle in cui la disciplina “musica” è presente in tutti i gradi dell’istruzione, a cominciare dalla scuola materna per arrivare all’università. Non solo: nei principi educativi delle famiglie è presente l’idea di un’educazione dei bambini tesa a incentivare l’ascolto e la produzione di musica , attraverso fiabe sonore, giochi psico -motori tesi a imitazioni melodico- ritmiche .Fin dalla più tenera età, nelle case dei bambini finlandesi, esistono strumenti musicali giocattolo: chitarre, batterie, pianole… e tutto senza porsi il problema se il bambino diventerà o meno un musicista un domani.
Quello che conta è sviluppare l’immaginazione, la creatività,le capacità comunicative e relazionali. Chi ha talento,avrà in questo modo la possibilità di metterlo a frutto; chi non ne possiede, avrà comunque sviluppato una capacità di ascolto e di fruizione di un bene spirituale altissimo e il piacere che ne deriva da questo.
Qual è il panorama musicale che si presenta dunque all’interno del Paese?
Un filone molto amato e apprezzato è quello dei cantanti e dei gruppi che cantano in lingua nazionale: Egotrippi, Eppu Normaali, Popeda, Disco e molti altri non sono molto famosi all’estero,perché cantano in finlandese, ma sono molto seguiti in patria, dove il cantare nella propria lingua è visto come un salvaguardare le proprie tradizioni e il proprio senso di unità nazionale.
Accanto a questi abbiamo i gruppi rock di portata internazionale: HIM, 69 Eyes, The Rasmus, Hanoy Rock, Nightwish. Ma anche in questi casi il rock finlandese ha sonorità e tematiche tutte sue: i suoni sono rilassanti , si alternano suoni duri e graffianti, ottenuti attraverso i riff e le distorsioni delle chitarre elettriche ,con le melodie e gli arpeggi delle tastiere; la batteria e il basso in genere segnano il ritmo delle canzoni. L’effetto che ne risulta è melodico e coinvolgente; se a questo aggiungiamo i testi ,che si rifanno spesso alle tematiche malinconiche del sentire e della cultura nordica, il risultato ottenuto è veramente unico e da tutto questo si può capire come HIM, Nightwish, 69 Eyes possano contare su fans fedelissimi e fedelmente appassionati ai loro beniamini.

Mrs. Lindstrom- Rosanna